lunedì 8 luglio 2013

Tra i tanti amici conosciuti e riconosciuti...

Questo fine settimana sono stato a Reggio Emilia, a W la libertà con Pippo Civati (come potevo mancare).
Io non sono quello che vi farà un'analisi politica raffinata del momento e delle varie strategie congressuali dunque lascerò qui un paio di sensazioni e due o tre flash che mi aiuteranno poi a ricordare questi giorni.
Sono stati giorni entusiasmanti, ricchi di spunti e di incontri. Tra i tanti amici conosciuti e riconosciuti (eh già, perchè quando quelli che conosci solo sui social poi li vedi dal vivo non è facilissimo riconoscerli) mi ricorderò con piacere di un compagno pianista veneto che in una notte ad un certo punto ha eseguito un pezzo di Paolo Conte alla perfezione, di un compagno di viaggio davvero speciale, dei gruppi organizzatissimi che venivano dal nord.
Ricorderò gli interventi nei vari dibattiti, Walter Tocci e Renato Soru in assoluto quelli che mi hanno colpito di più.
Il discorso di Pippo alla fine, il vendicatore... noi la farem [W]endetta!!!
Una particolare attenzione per me poi se l'è guadagnata Daniele Viotti che, nello spazio di 5 minuti messo a disposizione a tutti per proporre un intervento, ci ha parlato della sua lotta nel partito e nel Paese per i diritti della comunità LGBT, lo ha fatto con le parole amore e passione e mi ha fatto venire in mente la canzone di Gaber, quando sarò capace di amare. 

Quella di Daniele è una battaglia che tutti i democratici sono chiamati a combattere.


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