domenica 5 maggio 2013

La Convenzione ha un senso se il governo è un monocolore...

Scrive Scalfari:
 
creare questa Convenzione non ha alcun senso. Poteva averne quando Bersani la indicò come uno strumento utile per discutere i temi delle riforme costituzionali, distinte da un governo formato dal Pd al di fuori della logica delle larghe intese. Ipotesi rivelatasi ben presto irrealizzabile. Ma ora non ha senso alcuno, espropria le commissioni parlamentari e propone una sorta di Assemblea costituente del tutto sconsigliabile.
 
E se un partito di governo esiste e continuerà ad esistere anche dopo l'avventura di governo? Avrebbe un senso dunque la Convenzione. Forse una nuova DC nasce con questo governo, forse questo governo è un monocolore altro che larghe intese e via via probabilmente le differenze nell'esecutivo si assottiglieranno magari facendo calare la maggioranza parlamentare che rimarrà comunque stabile, nelle prossime settimane e mesi sapremo come andrà a finire, quale ruolo strategico avrà la figura di Berlusconi e che partito sarà il PD dopo questo congresso. 
 

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