venerdì 29 marzo 2013

Il fascino dell'insulto

 Oggi e negli scorsi giorni ho fatto un esperimento, ho insultato dalla mia bacheca facebook non solo Beppe Grillo ma tutti gli elettori del m5s. 
Questa pratica ha sortito diversi effetti: la sacrosanta indifferenza di alcuni, l' approvazione di altri, qualcuno mi ha contattato con messaggi privati per esprimere dissenso, altri quasi mi hanno fatto tenerezza domandandosi il perché di questo comportamento, qualcuno cercava di rispondere a tono dimenticando che sono un guitto e che con me non attacca, qualcuno come K....k... forse perché un pò permaloso(e già la k nel nome testimonia che qualcosa non va) mi ha cancellato dagli amici... insomma l' insulto a cosa serve? si può andare avanti in questa maniera? Bisognerebbe riflettere sull' importanza delle parole e sulla profondità dei concetti che vogliamo esprimere. Dunque rispetto per tutti, in primis per chi rappresenta milioni di elettori, che non é un cadavere e né uno zombie e tantomeno un padre puttaniere ma un uomo di grande dignità. 
Il dialogo é l' unica via democratica. 
W PEPPE.

p.s. L'insulto per la precisione era ESCREMENTI.

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