domenica 17 febbraio 2013

Una lunga e inutile settimana.


Secondo me i giochi sono fatti, questa ultima settimana di campagna elettorale televisiva e sui giornali non cambierà molto, non mi fido granchè delle chiacchiere che continuamente si rincorrono e si smentiscono vicendevolmente alla tv.
Mi fido piuttosto delle tante persone con le quali parlo per tutta la giornata, e che sostanzialmente hanno deciso, perchè poi la gente "quando si tratta di scegliere e di andare, te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare"... traggo alcune conclusioni e ad una settimana dal voto mi espongo pubblicamente al rischio di alcune previsioni:
1) il movimento di Ingroia sarà tutto sommato un flop, molti dei sostenitori del magistrato siciliano addirittura opteranno per un voto disgiunto, Rivoluzione civile (camera) coalizione csx(senato).
2) anche il movimento del prof. Monti sarà tutto sommato un flop e si assesterà al quarto posto, ben lontano dalla terza forza. Casini registrerà percentuali bassissime a sua volta prosciugato da Monti. Fini... Fini, chi?
3) su Grillo credo che in alcune zone si affermerà come seconda forza e in altre come terza dunque avrà percentuali vicine a quelle della coalizione forzaleghista.
Di fronte allo scenario appena ipotizzato resta da capire dunque cosa accadrà in quelle regioni in bilico, Lombardia e Sicilia in particolare.
Uno spunto di riflessione importante può venir fuori dall'analisi dell'elettorato di Grillo, gli attivisti per lo più sono uomini e donne con una matrice culturale di sinistra (in questo ha ragione Berlusconi) anche molti giovanissimi elettori alla prima esperienza di voto o poco più, sono fondamentalmente voti sottratti alla sinistra (ma al senato non votano), restano poi una grande quantità di voti che provengono da aree conservatrici che hanno affidato negli ultimi anni la loro volontà anticasta al forzaleghismo, se come io credo questa porzione di elettori di Grillo rappresenterà la maggioranza dei suoi voti allora vorrà dire che nella prossima legislatura avremo un governo stabile di centro-sinistra,
Perchè E' chiaro che il movimento cinque stelle è trasversale ma non va analizzato come un partitino ma è una forza che invece si attesterà intorno al 20% dei consensi e dunque se non  sarà il m5s a vincere (eventualità clamorosissima) questi sarà di sicuro l'arbitro della partita.

2 commenti:

  1. sono d'accordo con te su tutta l'analisi.
    una cosa non capisco.
    M5S sarà arbitro della partita nel senso che dovremo fare l'accordo in parlamento o che porterà via voti alla destra dandoci il premio di maggioranza?
    Ciao,
    stefano

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  2. a mio avviso il m5s porterà via voti alla destra, molti di questi voti sono di gente un pò "particolare" di cui parlerò presto in un post un pò irriverente.

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