domenica 28 ottobre 2012

memorandum di democratiche ovvietà

Qualche ovvietà per fare il punto della situazione in relazione agli ultimi accadimenti

1) Berlusconi è stato il macigno della politica italiana, gli antiberlusconisti (veri o falsi, costruttivi o beceri) avevano ragione, la "risalita" dal campo (già smentita grrrrrr) ha già portato i suoi effetti positivi, a sinistra a destra e in tutto l'orbe terracqueo.

2) Anche nal campo della destra dopo la "risalita" si terranno le primarie, le primarie dunque vengono riconosciute come strumento non solo democratico e costituente ma anche "ricostituente". Anche la compagine di centrodestra crescerà nei sondaggi grazie alla partecipazione dal basso nella scelta del leader, chissà che la cosa non ridarà un briciolo di credibilità alla classe politica, di sicuro porta legittimazione.

3) La spinta rinnovatrice nella quale si è trovata stretta la dirigenza del PD tra i rottamatori dall'interno e i grillini dall'esterno ha portato qualche effetto positivo che possiamo riassumere con l'infausto termine rottamazione, Veltroni e D'Alema pare che non saranno nel prossimo parlamento e gli altri seguiranno, va dato atto comunque che ad esempio Veltroni ha annunciato il ritiro senza ritrattarlo e in onestà lo statuto del PD parla chiaro sul numero dei mandati.

Ora bisognerà scoprire a cosa è valsa la traversata nel deserto, qualcuno potrà vedere la terra promessa ma non la calpesterà.
E' importante che il Partito Democratico governi il nostro Paese.

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