domenica 30 settembre 2012

E i quarantenni?

Nel pd, e un pò anche negli altri partiti, i giovani trentenni premono sulla nomenclatura di sessantenni. Agli occhi degli osservatori distratti la colpa è dei vecchi che occupano e non lasciano spazi, dunque bisogna ROTTAMARE...invece a mio avviso la colpa è dell'assenza  dei quarantenni e cinquantenni, dove sono? E' possibile che il nostro Paese non ha prodotto alcun leader nato negli anni sessanta?
In realtà i giovani di quella generazione nei partiti c'erano e negli anni ottanta stavano nelle federazioni giovanili ma poi i partiti si disintegrarono e chissà quante capacità e quanta giovane passione andarono disperse, questo è un altro nefasto effetto della fine dei partiti tradizionali, e dunque ora ci toccano vecchi arruginiti o giovani definiti ancora immaturi.
Eppure quei quarantenni ci sono ed alcuni sono parecchio bravi come ad esempio Diego Bianchi (qui impartisce una lezione al giovane Renzi) chissà tutti gli altri dove sono finiti.


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