lunedì 27 agosto 2012

Il Milan riprenderà kaka ristabilendo le gerarchie del campionato.

Nelle prossime ore il Milan perfezionerà l'acquisto di Ricardo Kaka, pare ormai cosa fatta soprattutto valutando le smorfie dell'ineffabile Galliani che gigioneggia con i giornalisti che lo inseguono implorando informazioni tra i tavoli dei ristoranti della Milano notturna.
La notizia un pò snobbata dall'attenzione generale, è invece attesissima dai tifosi rossoneri orfani delle numerose stelle perse quest'anno; la lente di ingrandimento si sofferma sui big di primo piano, Ibra e T.Silva, ma non sottovaluterei anche la chiusura dei rapporti contrattuali con gli altri anziani big, i vari Inzaghi, Seedorf,  Gattuso e Nesta per citarne alcuni sono stati eroi decisivi per molti anni e sempre utili all'occorrenza.
Mi stupisce enormemente la quasi totale sottovalutazione da parte dei critici e giornalisti sportivi rispetto all'effetto che potrebbe avere una stella come Kaka nel nuovo e povero campionato italiano di calcio, il giudizio erroneo è che Kaka non è più il campione di una volta e che in genere le minestre riscaldate non hanno mai dato buoni risultati, mi preme sottolineare, invece, che a parte un anno in cui è stato affetto da pubalgia, l'asso brasiliano nelle sue sporadiche apparizioni ha dato sempre il meglio, piuttosto i problemi di convivenza con il mister Mourinho ne hanno limitato le presenze.
Tatticamente, in questo nuovo Milan, il brasiliano rappresenterebbe il faro della squadra e sgraverebbe il povero Boateng da un ruolo di leader che non gli può appartenere per carattere e per la giovane età, con un trequartista come Kaka, che unisce l'estro sudamericano ad una tecnica danubiana, migliorerebbero senza dubbio anche le prestazioni di gente come Nocerino e Montolivo e nuova linfa ci sarebbe per le punte rossonere.
Come ha sottolineato Gattuso in una recente intervista, Kaka potrebbe riprendere anche i metodi di allenamento del calcio italiano più adatti ad un giocatore come lui e poi il brasiliano ha raggiunto un'età, 30 anni, nella quale un calciatore acquisisce la piena maturità ed è pronto a prendersi lo spogliatoio in pugno, spogliatoio che lo accoglierebbe come un senatore protagonista di tanti successi.
Ritengo infine che l'arrivo di Kaka e un paio di altri comprimari possa ripristinare le gerarchie del campionato scorso, collocando ai nastri di partenza il Milan quantomeno alla pari di Inter e Napoli che ben hanno figurato nel primo turno di questo nuovo campionato e un gradino sotto alla corazzata Juventus.

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